giovedì 2 ottobre 2008

Buona giornata a chi legge...ed insegue i suoi sogni

Molte leggende e mitologie narrano di un tesoro, più precisamente di una pentola d'oro, nascosta dove l'arcobaleno termina...si sa che scientificamente non esiste un punto in cui questo fenomeno fisico effettivamente si raccorda alla terra...eppure sono convinto che a chi sogna nulla sia precluso. Perchè quest'introduzione filosofica? Perchè in questi tanti giorni vissuti così lontano da casa, dagli amici e dagli affetti, di tempi e modi di sognare ne ho avuti tantissimi...e ieri, in un pomeriggio autunnale tipicamente Wisconsin-style (è modo tipico di dire qui che se in autunno non ti piace il tempo non ti devi preoccupare, cambia ogni 2 ore!), dai vetri della mia macchina ho potuto vedere questo:


Non capita spesso di vedere un arcobaleno così marcato (e doppio, anche se un po' più tenue) ed avere l'impressione di essere così vicini alla sua fine...se poi giusto un miglio più avanti, voltandosi dall'altro lato, si riesce a vedere anche questo:


Viene proprio da pensare che ci siano certi giorni in cui si può credere ai propri sogni più assurdi ed irrealizzabili...

Ed è questo che voglio augurare per oggi, ultimo mio giorno intero qui negli USA, a tutti coloro che hanno letto e stanno ancora leggendo questo blog, regalando così a chi scrive la bellissima sensazione di condividere almeno un poco tutto quello che sta vivendo qui, da solo, giorno per giorno...non mi sarei mai immaginato che ciò si potesse vivere con un blog...grazie, buona giornata e buoni sogni a voi!

Progressi tecnologici fondamentali per sopravvivere #3

Stavo vagando da solo in auto per il Wisconsin, deciso ad evitare le Interstate per godermi ancora un po' del paesaggio rurale statunitense...ad un certo punto mi infilo in uno slargo e all'uscita, rigorosamente a senso unico, mi si para dinanzi questa struttura:


Il primo pensiero, abituato all'Italia, ovviamente è:

"Ma come cavolo sono finito al casello dell'autostrada? Adesso mi tocca pure pagare..."
NB: anche negli USA esistono alcune autostrade a pagamento!

Decido di avvicinarmi (non trovando alcuna altra soluzione che fosse minimamente legale...o illegale, ero difatti pronto a contemplare anche inversioni a U contro-mano o altri simili apici di creatività stradale) e di infilarmi in una corsia; solo in quel momento mi sono reso conto di aver preso un abbaglio colossale, nella mia ingenuità di uomo italiano

...non era un casello....

...ma un Bancomat Drive-Thru!

Praticamente il sogno mai realizzato di migliaia di milanesi che in coda, sotto la pioggia e senza ombrello lasciano la macchina in seconda (terza? quarta?) fila per raggiungere il bancomat - dove ovviamente troveranno un'altra coda, sotto la pioggia, senza ombrello e pure senza nessuna tettoia sotto cui ripararsi....e se poi casualmente il bancomat visualizzerà la scritta PRELIEVO NON DISPONIBILE (game over - try again?), la reazione sarà tale da far diventare una pioggerellina estiva una tremenda tempesta, con tuoni e lampi dal cielo...dove ombrelli e tettoie non serviranno più a niente ed a nessuno, coda o non coda!!!