lunedì 22 settembre 2008

Elezioni in America? Un gioco da ragazzi!

Eh già, chi l'avrebbe mai detto???
Rotolandomi per un MediaWorld locale (dal nome Circuit City...un nome un programma!) mi sono imbattuto nella corsia dei videogame: spinto da reconditi istinti mi sono messo a guardicchiare qua e là, curiosando sulle tendenze americane del settore, fino a quando non mi sono imbattuto in un gioco decisamente originale, uno strategico al di fuori dagli schemi, una cosa irripetibile...in due parole, questo:


Non resisto alla mia arcinota inclinazione per le più grandi boiate (per di più facilitato da un prezzo pressoché irrisorio) e decido di darmi alla sfida più attuale del momento negli USA:

Devo ammettere che il giochillo è fatto un gran bene, non si fa mancare proprio nulla della classica sit-com elettorale made in USA, neppure i dibattiti televisivi a cui partecipo con costanza e dedizione (notate la raffinata scelta della mia cravatta!)...

...ed è proprio in questo momento che ho pensato:

Ma vi immaginate un gioco del genere sulla politica italiana????????

Penso che sarebbe improponibile...rispetto al mondo di celluloide che si vede qui in campagna elettorale (e ve l'assicuro perchè lo sto vivendo in pieno), penso che un programmatore software si metterebbe le mani nei capelli per riuscire a schematizzare la politica italiana...nessuna logica, nessun senso (bipartisan, of course!) non ci riuscirà mai nessuno, altro che gli USA!!!!

PS: volete sapere com'è andata a finire la partita???

Sono il 43esimo presidente degli U.S.A!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

(Grover Cleveland è da conteggiare due volte per mandati non consecutvi!)

PPS: Caro il mio Bobim, tu che sicuramente mi starai leggendo con attenzione, sappi che ho trovato il famoso multiplayer da giocare mentre siamo dispersi in giro per il mondo!!!!

Monumenti #2 - Sunday, Monday .......... Happy Days!

E se nella sperduta campagna ci mettiamo un elicottero da guerra, come mai risponderà la città di Milwaukee, celebre per la birra (sic!), per il killer seriale di inizio decennio scorso e per un serial televisivo in essa ambientato, seppur senza ALCUNA scena in esterno riprendente la realtà urbana?

La risposta è pronta e stentorea, in un monosillabo che ognuno di noi ha sentito perlomeno una volta nella sua infanzia:


HEYYYYYYYYY....!!!!